LOEW-KLINSMANN, AMICI CONTRO

 

LOEW-KLINSMANN, AMICI CONTRO. Germania e Usa potrebbero giocare per il pareggio visto che andrebbe bene a entrambi

Dopo il secondo turno eliminatorio, che ha visto gliStati Uniti ripresi dal Portogallo all’ultimo momento, e nel quale la Germania ha faticato più del previsto a pareggiare contro il coriaceo Ghana, le due squadre si giocano questo tardo pomeriggio il primato nel girone. I tedeschi possono anche pareggiare forti di una migliore differenza reti rispetto agli americani, ma questo risultato, consentirebbe anche alla squadra di Klinsmann di passare il turno matematicamente. Gli USA sono una squadra molto solida e con una buona condizione fisica, non hanno un gioco spettacolare, ma vanno in modo concreto, alla ricerca del risultato.
Dopo l’esordio dirompente contro il Portogallo, dove i tedeschi hanno calato un poker di gol, la partita con gli africani ha riportato sulla terra la squadra diJoachim Low, costretta ad inseguire il Ghana e trovare il pari con il subentrato Klose. Oggi avremo la possibilità di capire se Lahm e compagni si possono candidare ad un ruolo di squadra favorita, ed essere insieme all’Olanda e al Belgio i protagonisti del calcio europeo in questo Mondiale brasiliano. C’è anche chi ipotizza il risultato di parità, vista l’amicizia che lega i due tecnici, (Low è stato il “secondo” diKlinsmann, che ha voluto con se ai tempi in cui allenava la nazionale tedesca), senza correre inutili rischi di qualificazione.

Nessuna delle altre squadre avrà la possibilità di arrivare a cinque punti, e in questo modo, potrebbero risparmiare energie per gli ottavi di finale. Oggi verificheremo se sarà partita vera, o se invece, come accade spesso, gli ideali verranno sacrificati sull’altare della convenienza. Da un punto squisitamente tecnico la Germania ha migliore qualità nella sua rosa di giocatori, e un’esperienza internazionale sicuramente più grande rispetto agli Stati Uniti, e per questo ritengo possa vincere la partita ed aggiudicarsi il primo posto nel girone. Sono entrambe squadre di ottima qualità fisica, abituate a ritmi di gioco alti, anche a queste latitudini, ed entrambe giocano con sistemi di gioco simili, cambiano le caratteristiche degli interpreti. Rivedremo il gioco offensivo dei tedeschi senza una vera punta di ruolo, ma con la possibilità di tutti i giocatori da centrocampo in avanti, di andare a rete in ogni situazione.  A dar loro una mano ci penseranno anche i due centrali difensivi, Mertesacker e Hummels, molto bravi nel gioco aereo e pronti a sfruttare queste loro caratteristiche nelle situazioni di palla inattiva.  Dal canto loro gli Usa davanti hanno un terminale offensivo in Dempsey, giocatore che sa trovare con facilità la via del gol, e sa tenere testa spesso da solo alla morsa dei difensori avversari.
Tra le curiosità all’interno della partita odierna c’è quella che quattro giocatori americani sono nati in territorio tedesco, perché figli di soldati americani che vivevano in Germania, e sono: Fabian Johnson che gioca nel Hoffenhein, e ha fatto parte anche della Under 21 tedesca campione d’Europa nel 2009, Jermaine Jones che prima di arrivare al Besiktas, si è formato nelle giovanili dell’Eintracht di Francoforte, John Brooks che ha segnato il gol vittoria contro il Ghana e gioca nel Hertha Berlino e per finire Timothy Chandler che gioca nel Norimberga.

Chiave tattica: mancanza di punti di riferimento da parte della Germania e il conseguente modo di attaccare con palla al piede e con inserimenti senza palla specialmente Gotze e Kross. Le situazione palla inattiva per entrambe possono determinare il risultato. Le ripartenze con palla a terra del quartetto offensivo tedesco possono essere devastanti.

Stati Uniti: Howard, Johnson, Cameron, Besler, Beasley, Jones, Beckerman, Bedoya, Bradley, Zusi, Dempsey
Germania: Neuer, Boateng, Mertesacker, Hummels, Howedes, Schweinstaiger, Lahm, Ozil, Kroos, Gotze, Muller

di Gianni De Biasi

“Sopra la Panca” – SportMediaset