Centinaia di lettere cariche d’affetto per Gianni

Sono centinaia e centinaia le lettere che stanno arrivando alla casella di posta di Gianni. Ne pubblichiamo qui di seguito alcune, non avendo purtroppo lo spazio per inserirle tutte.

Carissimo Gianni De Biasi,
mi chiamo Andrea sono un ragazzo di 28 anni di Torino, che vive a Torino
ed è innamorato del Toro. Le scrivo in un momento in cui io, come tanti
altri, non sa ancora se Lei vestirà ancora questa maglia.
Le scrivo per dirLe grazie. Infinitamente.
Le scrivo per dirLe che comunque vada tutta questa follia, Lei del Toro
lo sarà sempre, sia per i risultati che ha dato in questi due anni, ma
soprattutto per ciò che in questi due anni travagliati, sofferti, duri e
incomprensibili ci ha fatto conoscere un poco della sua persona.
Lei è del Toro, Lei sarà il mio allenatore sempre.
Il Toro non è una squadra normale, e tutti lo sappiamo. Altrimenti
sarebbe già venuto a nausea, come quasi tutte le squadre. Il Toro
insieme a Lei è un’idea piena di luce e di rabbia. L’idea che tu sei
sotto ma tornerai sopra, prima o poi, e nessuno ti trasporterà in alto
se non sarai stato tu a raccogliere le tue forze contro tutto e tutti.
Oggi voglio pensare a queste cose.
Il Toro con Lei al comando a volte è come un ragazzino che corre, o come
la freccia scoccata da un ubriaco, o come un fucile che sparacchia
colpi alla rinfusa. Ma il Toro era ed è soprattutto quel ragazzino che
corre alzando i pugni verso il cielo per minacciare una riscossa
imminente, mentre la comunità dai palati fini lo esorta “sei solo una
squadretta!”
Invece noi non smettiamo di incitarlo ed io non smetterò di incitare
Lei, mister, perchè ai miei occhi incarna l’Idea. E un giorno quel
Mister si prenderà la sua rivincita.
Sarà la prova che qualche volta il cielo va preso a pugni.

Oggi, vorrei alzare i pugni al cielo e minacciare appunto una riscossa.
Mi rendo conto che posso fare poco. Posso solo pensare di stringerLe la
mano, con immensa gratitudine, nella speranza che Lei rimanga al suo
posto, che sia il nostro timoniere e comandante.
Nel mio cuore e nel mio Toro Lei lo sarà sempre.

Lei possiede qualcosa che ad altri manca, al punto che hanno cercato in
tutti i modi di rubargliela: un’identità. Fatta di voglia e bava alla
bocca, di cuore, di 2 anni di sacrifici che solo Lei nel suo intimo
conosce, fatta di coraggio e voglia di risalire la china e di non
mollare mai anche nei momenti più bui.
Le scrivo e tracimo di rabbia e lacrime perchè ho paura di
perderLa… . Spero che non accada…e se il destino vorrà così…Lei è e
sarà per me: Gianni, il mio Mister.

Andrea Minenna

Ciao Gianni,
e sono di nuovo qua a scriverti, come a settembre e alla fine
dell’inverno quando ti ha richiamato,
sono triste nell’ egual misura in cui lo ero a settembre, incazzato,
deluso.
Ancora una volta sono qui ad esprimerti la mia gratitudine per i 2
MIRACOLI che hai compiuto (senza voler essere blasfemi), quest’ anno poi con una squadra così,
con una situazione di spogliatoio che hai ereditato, e’ stato più grande di quello dell’anno scorso.

E cosa si ottiene da certe persone che noi osanniamo, che arriviamo a
definire “il Papa”?
Umiliazioni, licenziamenti, comportamenti indegni.

Nulla e’ ancora ufficiale, ma dai giornali deduco che il tuo rapporto
con il Toro non potra’ continuare.

Mi dispiace, molto, moltissimo. Non te lo meriti, ripeto.

Spero vivamente che siano vere le voci che ti danno al Bologna, li credo
ci sia un vero Presidente, una brava persona.

Che dirti, grazie, grazie, e ancora una volta grazie, l’anno scorso era
per le emozioni che avevamo vissuto, quest’ anno ne abbiamo vissute meno, però c’e’ stata la salvezza.

Spero comunque che tutte queste parole siano inutili e che aprendo il
giornale domani possa leggere

“De Biasi e Cairo SI SONO PARLATI e’ chiaro un progetto pluriennale e
sono d’accordo sugli acquisti da effettuare”

FANTASCIENZA

Ti abbraccio affettuosamente

Un saluto

Marco Vaschetto

Carissimo Allenatore,
da vero tifoso granata Ti ringrazio per
l’impegno e la serietà con cui sei riuscito a
conseguire gli obiettivi prefissati.
Obiettivi che sempre hanno coinciso con
la sopravvivenza del Toro.
Spero proprio che la tua storia
col Toro non sia finita, anche perchè
su questo Presidente sono davvero emerse
tante perplessità!
Grazie GDB ti auguro tanti successi (spero
col Toro).
Un tifoso grato.

marcogoria@…

Buongiorno sig.Gianni,
ovviamente chi scrive tifa TORO da 35 anni circa e desidera solamente
rimarcare ancora una volta, una di più, dopo averla vista ieri sera in
tv alla trasmissione “Orgoglio Granata”, che Lei è riuscito ad entrare
nel Cuore Granata che”palpita”- (penso sia la parola azzeccata per chi
tifa per questa squadra) alla maniera degli storici allenatori Granata
del passato non tanto per i risultati (assolutamente importanti e
storici a loro volta) ma sopratutto per aver dimostrato
un attaccamento alla Maglia veramente raro in quest’ epoca dove la
parola “professionista” di solito viene utilizzata per sottolineare il
distacco fra lo svolgimento della professione e la sua partecipazione
emotiva.
Lei ieri sera ha affermato che si è voluto studiare la Storia del TORO
è, mi creda, questo si vede e si sente benissimo… questo lo avverte
ogni tifoso…(sensazione e certezza che và aldilà delle prestazioni e
dei risultati sportivi).
Nei prossimi giorni potrà capitare che il Presidente interrompa il
rapporto di collaborazione (mi fa un pò specie usare questi termini
tecnici con Lei perchè i termini tecnici sono di per se asettici…)
che Vi lega ma non potrà MAI interrompere il feeling (intenso e
naturale) che Lei ha stabilito con il Popolo Granata, un Popolo che
vive di slanci emotivi e che “avverte” quando è ricambiato.
Deve e dovrà andare, sempre e giustamente, orgoglioso di quanto ha
saputo fare nella sua avventura Torinista e vedrà che la Gente Granata
non la dimenticherà anzi la porterà sempre nel cuore.

p.s. mi auguro che non interpreti queste righe come un messaggio di
commiato ma solamente, come vorrebbero essere, di
manifestazione di stima incondizionata perchè io spero
vivamente che rimanga al timone del TORO.

Maurizio Pagella

Ancora una volta come l’anno passato (ti avevo mandato una lettera)
scrivo, per ringraziarTi del lavoro svolto, della Tua umiltà, della Tua
grinta e voglia di fare bene per il Toro.
L’altra sera su GRP ho visto un uomo imbarazzato che avrebbe voluto
dire tutta la sua incazzatura al mondo, ma penso per il bene della
squadra e per non dare in pasto agli avvoltoi le proprie sacrosante
ragioni non l’ha fatto.
In tanti l’abbiamo apprezzato e lo ricorderemo per sempre perchè
questo ti fa onore a differenza del comportamento meschino del
Presidente.
Tu sei e sarai sempre del Toro… I Presidenti vanno e vengono mentre
il Cuore Toro, se dimostrato, rimane.
Tu il cuore toro l’hai dimostrato, il presidente ha avuto il merito di
salvarci dal baratro, ma questo non gli da il diritto di fare
naufragare senza intervenire le situazioni, i sentimenti ,le persone.
Questo andazzo lo ritengo pericoloso perchè quello che oggi succede a
te, caro Gianni, un giorno potrà succedere a noi tifosi se la testa ed
i sentimenti dell’attuale presidente rimangono tali.
Questo silenzio è una tua vittoria ed è una sua sconfitta…alla
faccia della comunicazione perchè è chiaro che è più facile abbandonare
un uomo come te che è UOMO vero, combattivo e anche tifoso granata
piuttosto che affrontarlo “sul campo” della vita e delle relazioni.
Una squadra si acquista, il sentimento si merita
Te l’avevano fatta poco pulita in Autunno, ora questo silenzio è
imbarazzante per tutti i tifosi perchè capiamo come tu ti possa
sentire.
Io e tanti altri, la maggior parte dei tifosi granata vogliamo la tua
conferma da parte del Presidente, ma vogliamo vedere salvi i tuoi
principi di lealtà e di orgoglio granata e quindi anche se non
accettassi ti capiremmo e ti ameremmo lo stesso.
Pochi allenatori prima di te hanno lasciato il segno, tu sei tra
quelli.
Se rientri a Torino mi piacerebbe salutarti e farti gli auguri
comunque vada Toro o non Toro per la prossima stagione.
Rimango in attesa di una Tua risposta

Con sincera stima

Emanuele Giubasso

Gentile Gianni De Biasi,
sono un semplice tifoso del Toro, e desidero farle innanzitutto i
complimenti per il risultato ottenuto quest’anno, ringraziarla per l’impegno
che ha messo nel suo lavoro, e dirle che in questo momento di incertezza lei
ha il sostegno di tantissimi tifosi, che sono convinti che Lei è dalla parte
giusta!

Nella speranza che il Presidentissimo Cairo capisca cosa è bene per il Toro
(e quindi le rinnovi il contratto per i prossimi 20 anni) la saluto di cuore

Andrea Tomasetto

Buonasera mister,
sono un grandissimo tifoso del Toro da quando sono nato, vale a dire quasi 29 anni fa e sinceramente mi duole dover leggere le notizie
sul Suo futuro che, a quanto pare, La vedono lontano dall’accordo con Cairo, lontano da Torino, ma soprattutto lontano dal Toro!

Lei è stata l’unica persona e l’unico mister che ha saputo regalarmi (insieme a Camolese) delle emozioni fortissime!

Sono uno della curva Maratona, grande voce ma grande cuore (granata ovviamente), che l’11/06/2006, in mezzo a quella bolgia di felicità, ha versato delle lacrime di gioia x l’impresa raggiunta e si è commosso nuovamente nel vedere il dvd della partita, ma soprattutto
nel vedere la commozione che Lei ha avuto al termine della stessa e delle parole strepitose che ha esternato durante la festa negli
spogliatoi… .

Mi sono attaccato a Lei, la vedo come il vero condottiero di questa Squadra, la persona giusta per questa piazza così calorosa, un vero
cuore granata, tutto lavoro e grinta e, sinceramente, ho paura di perderLa.

So che Lei ha bisogno di una squadra che rispecchi le Sue idee e purtroppo so anche che il presidente non ha la Sua stessa visione… .
Io mi auguro che Lei resti per tutta la vita su questa panchina, ma se le cose tra Lei e Cairo dovessero arenarsi, sappia che La ringrazio
per tutto quello che ha fatto per il Toro, per i suoi tifosi e per me, suo grande fans!

Mi piacerebbe tanto incontrarLa per poterLe stringere la mano e ringraziarLa di persona per tutto, ma mi limito a questa semplice e
scarna mail.

Avrei voluto scrivere molte più cose, ma sarei diventato noioso, forse persin patetico.

Spero domattina di svegliarmi e poter leggere sul giornale che anche la prossima stagione, sulla panchina del Toro, siederà GIANNI DE
BIASI, vero cuore granata!

Con immenso affetto.
Davide Di Martino

Fonte: Redazione