L’ANALISI DI ARGENTINA-BELGIO. HAZARD CONTRO MESSI, MA E’ SFIDA DI GRANDE QUALITA’

ARGENTINA-BELGIO VUOL DIRE QUALITÀ.

Partita che si annuncia molto bella ed interessante, tra due squadre che hanno al loro interno giocatori di grande qualità, con una buona organizzazione di gioco.
Il Belgio ha passato il suo girone a punteggio pieno, e oggi si candida come squadra rivelazione in questo Mondiale brasiliano.
Avere a disposizione giocatori di grandissima qualità, giovani e motivati, come Courtois (Chelsea) uno dei tre portieri più forti al mondo, oppure due centrali difensivi come Van Buyten (Bayern), Kompany (Manchester City) e centrocampisti Che sanno trovare anche la via del gol come Hazard, Fellaini, De Bruyne, Januzaj o attaccanti come Lukaku, Mirallas e Origi, credo siano il sogno di moltissimi allenatori.
Il CT Wilmots è riuscito ad aggregare intorno all’ipotesi “Sogno Mondiale”, un gruppo di talenti giovani e alcuni giocatori esperti, che spesso hanno avuto però, problemi di convivenza all’interno del gruppo stesso. Il motivo alla base di queste divisioni nasceva spesso dalla poca sopportazione reciproca tra giocatori Fiamminghi e Valloni e dalla mancanza di feeling.
Il primo grande obiettivo del “politico” Wilmots, che avendo fatto parte anche del parlamento belga come Senatore, è stato di mettere a frutto queste sue doti politiche per mediare e focalizzare tutte le energie in modo univoco verso l’obiettivo.

La partita di questo pomeriggio segnerà un passo decisivo per il futuro della nazionale belga, perché dovrà dimostrare che in momenti come questi, è capace di avere la necessaria freddezza per sfruttare tutte le situazioni favorevoli.  L’Argentina ha trovato finalmente il suo leader nel momento e nella maniera migliore, grazie ai suoi quattro gol nelle prime tre partite, e l’assist decisivo a Di Maria nel difficile Ottavo di finale contro la Svizzera, che le ha dato il passaggio ai “Quarti”.
Grazie anche all’apporto di giocatori come Di Maria, Higuain, Mascherano e Zabaleta che arrivano tutti da esperienze in top clubs europei, la squadra di Sabella ha una quadratura e un’intelligenza tattica, che gli permette di gestire le varie situazioni di gioco. Oggi dovrà fare a meno per squalifica dell’esterno difensivo sinistro Rojo, che si è dimostrato giocatore affidabile, dinamico e che sa andare sul fondo e crossare con buona qualità.
Entrambe arrivano a questa importante gara, con nelle gambe la fatica dei 120 minuti giocati nel turno precedente, e questa sarà un’insidia in più.
Nei due precedenti che hanno visto di fronte Argentina e Belgio le due squadre hanno vinto una volta ciascuna, nel Mondiale di Spagna ’82 (Vinto da noi) hanno prevalso i belgi, mentre in Messico quattro anni dopo la vittoria è andata agli argentini grazie a una doppietta di Maradona.

Chiave tattica: Interessante confronto tra due squadre che giocano con sistemi di gioco diversi, 4-3-3 l’Argentina e 4-2-3-1 il Belgio, ma entrambe con sviluppi offensivi che si assomigliano. Se Messi è la fantasia messa a servizio dei compagni, dall’altra parte c’è una cooperativa del gol, con una squadra che porta a volte troppi giocatori sopra la linea della palla, rischiando nelle transizioni negative le ripartenze avversarie.
L’Argentina sa sfruttare bene queste situazioni, a volte aspetta l’avversario, in maniera preordinata, per lasciarsi lo spazio per riattaccare. Oggi per i sudamericani il quartetto di “offensivi” sarà composto da Messi, Higuain, Lavezzi e Di Maria che come nell’ultima gara contro la Svizzera, sa trovare il modo e il tempo per colpire inserendosi da dietro.
I belgi dovranno scegliere se dare fiducia a Lukaku, assist e gol nella partita contro gli USA, oppure al giovane Origi, sicuramente i tre giocatori dietro la prima punta con i loro tagli ed inserimenti sanno sempre proporsi in modo pericoloso in zona gol. Equilibrio il diktat di Wilmots, anche se la sana spensieratezza giovanile porta spesso la squadra a sbilanciarsi, però se riuscirà a rimanere corta, e saprà sfruttare gli angoli e le punizioni laterali, avendo una maggiore fisicità rispetto gli avversari, potrà cullare il Sogno!

Argentina: Romero, Zabaleta, Fernandez, Garay, Basanta, Mascherano, Gago, Di Maria, Messi, Higuain, Lavezzi
Belgio: Courtois, Alderweireld, Kompany, Van Buyten, Vertonghen, Witsel, Fellaini, Mertens, Hazard, De Bruyne, Lulaku

di Gianni De Biasi

“Sopra la Panca” – SportMediaset