De Biasi: “A Catanzaro per vincere”

“In Calabria troveremo un ambiente caldo ed un avversario che giocherà a mille –ammonisce il tecnico granata- noi dovremo scender in campo con la giusta mentalità per puntare all’intera posta in palio”.

IL dogma di Gianni De Biasi è chiaro. Il suo Toro deve scendere sempre in campo per vincere, che l’avversario si chiami Albinoleffe o Atalanta la mentalità della squadra granata è quella del suo allenatore, che fa del gioco d’attacco il suo credo calcistico.

E dopo la convincente vittoria di martedì contro il Pescara il Torino cercherà di ripetersi domani a Catanzaro. Una trasferta che evoca ricordi non proprio piacevoli, visto che l’1-1 dello scorso anno, con i calabresi già condannati alla C, costò la panchina a Ezio Rossi, esonerato poi dopo il pareggio di Terni.
“Noi dovremo cercare di continuare su questa strada –ammonisce il tecnico- cercando sempre di imporre il nostro gioco, con l’umiltà di chi è consapevole che ogni trasferta nasconde tante insidie-. Poi a Catanzaro è sempre difficile giocare, troveremo un ambiente molto caldo, non per niente loro fanno molto meglio tra le mura amiche che in trasferta. Occhio a Corona, un attaccante tecnico, forte fisicamente e molto esperto”.

Buso, allenatore dei calabresi, ha messo il Toro in pole position, al pari con l’Atalanta, per la vittoria di questo campionato: “Certo l’inizio è incoraggiante, ma la strada da percorrere è ancora lunga. Non dimentichiamoci che questa squadra gioca insieme da appena tre settimane. Non dobbiamo illudere nessuno, noi stessi dobbiamo ancora capire qual è la nostra reale forza. Possiamo solo promettere che onoreremo al meglio la maglia che indossiamo”.
Ma questo Toro ha già dimostrato di avere gli attributi: “Il carattere della squadra mi soddisfa in pieno. Anche a Pescara siamo venuti fuori alla distanza, non mollando mai di un centimetro”.

Intanto Urbano Cairo ha già onorato gli impegni, pagando le prime mensilità, e presto discuterà con la squadra un premio promozione: “Non voglio entrare in discorsi di natura economica –dice De Biasi- ma fin dall’inizio il presidente si diceva stupito del fatto che alcune società di calcio non pagassero puntualmente gli stipendi. Lui ha un ottica diversa”.

Fonte: Goal.com